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Personalmente ci speravo, ma no ci credevo troppo. La Ferrari non gestisce due galli così dal 1990, Prost e Mansell. Due campioni del mondo e per giunta avanti negli anni, con l’esperienza e con la consapevolezza di cosa sanno fare e cosa posso pretendere dal team.
A mio avviso questa è una grande svolta per la scuderia, chiaro sintomo che di arrivare secondi non se ne può più. Onori e complimenti agli avversari più forti, che chiaramente hanno scassato le balle.
Avremo quindi Iceman con paga base bassa ma molti bonus per i risultati, da autentico mercenario, che metterà il pepe al culo a Nando, che comunque il suo l’ha sempre fatto, e spesso anche di più. Con un po’ di testa da parte di tutti il mondiale costruttori è praticamente prenotato, con l’osso di quello piloti da contendersi senza pestarsi i piedi e con tutta l’aria di quella che potrebbe essere l’ultima carta. Di gente nuova ne arriva ogni giorno, ma i senatori sono sempre rimasti quelli da quando Todt, Brawn e Schumacher sono andati via, e l’unico risultato è stato quel mondiale del 2007 vinto subito e proprio da Raikkonen. “Il medico pietoso fa la piaga cancrenosa”, proprio quello che è successo con Massa l’anno scorso: un pilota a cui tutti vogliamo bene ma che, numeri alla mano, non ha vinto una gara negli ultimi 4 anni. Se con tutti i nuovi elementi inseriti nel team e due piloti di questo livello i risultati non arrivano, un azzeramento del muretto sarà inevitabile.