Che la crisi finisca o meno, le ripercussioni avute sul mondo dell’auto rimarranno. Una vittima illustre, dicevamo, sarà la Viper. Per lo meno la Viper come la conosciamo.
Nata nell’ormai lontano 1992 con le sue forme rigonfie e un motore da camion sotto al cofano, vedrà la propria fine produzione nel prossimo luglio, tra circa 500 esemplari.

Ma a che servono linee sottili e raffinate?

Il responsabile del design Chrysler dice che ci sono altre priorità, berline medie e SUV commerciabili sia col marchio americano che con quelli del gruppo Fiat.
Ma nel 2012 tornerà a nuova vita e con una nuova filosofia: piattaforma modificata della 8C Competizione e motore Multiair.
Opinione personale: la Viper non muore e non risorge, ma senza un 8 litri aspirato non sopravvive nemmeno.