Sarebbe così facile rimanere a casa, a godersi tutti quei soldi guadagnati, fumandosi il sigaro e osservando pigramente come crescono i propri figli.
Ma lui non è fatto così, non può stare fermo, e se il suo team, che di certo non si può definire “ex”, lo chiama perché rimasto orfano del folletto, suo discepolo, di San Paolo, lui riprende ad allenarsi.
E chissenefrega degli ‘anta, della bottarella presa in febbraio cadendo in moto, della monoposto totalmente diversa che lo aspetta, delle zero possibilità di test e del momento difficile della scuderia con cui ha scritto la storia, c’è una nuova sfida e lui ci va a nozze.
E tornino pure i suoi detrattori a sparlare, quelli che lo hanno sempre dipinto come antipatico e spocchioso, accusandolo magari anche di scorrettezze, chisenefrega anche di loro.
Di mondiali ne ha persi per strada, ma ne ha vinti 7, e alzi la mano chi sa fare meglio. Zitti tutti quindi, rispetto, il Kaiser sta tornando.






[...] Il ritorno di Schumacher rischia di far dimenticare la convalescenza di Felipe Massa, sfortunata vittima del clamoroso incidente nelle qualifiche del Gran Premio di Ungheria. In ogni caso, per chi non lo avesse saputo, Felipe migliora ad una velocità impressionate, al punto di fare battute. Quando ha saputo che il GP è stato vinto da Hamilton, ha dichiarato: “Non ci posso credere! Era la mia gara!”, e alla notizia di essere sostituito dal suo vecchio mentore, pare abbia detto “Corre Schumacher sempre che non corra io!”. Le premesse ci sono quindi per una veloce guarigione e noi tutti siamo vicini al folletto della Rossa. Qui sotto potete vedere il filmato realizzato da SKY con gli auguri di tutti i piloti del Circus. [...]