Oggi pomeriggio si è riunito il CDA della casa di Maranello per discutere delle modifiche regolamentari che la FIA ha proposto per la stagione 2010 della massima Formula.
Se volete leggervi l’intero comunicato ufficiale, questo è il link, altrimenti eccovi qui riportata la frase centrale che riassume l’aria che tira:

“LA FERRARI CONFERMA LA PROPRIA OPPOSIZIONE ALLA NUOVA REGOLAMENTAZIONE IMPOSTA DALLA FIA
E NON INTENDE ISCRIVERE
LE PROPRIE VETTURE AL MONDIALE F1 2010”

Gelo…in parole povere: o la federazione si rimangia il tetto spese di 40 mila sterline e la differente regolamentazione tecnica per chi rispetta o meno tale limite, o la Formula 1 perderà le Rosse.

Futuro a tinte fosche tra Ferrari e FIA
Futuro a tinte fosche tra Ferrari e FIA

Il Cavallino è l’unica scuderia che ha partecipato ad ogni edizione del campionato, 60 in tutto,  da quando la categoria è nata, e ora minaccia di uscire di scena.
Si accusa la federazione di aver snaturato il principio fondamentale della Formula 1, l’eccellenza tecnica, e la Ferrari, come altri costruttori, ha sempre utilizzato il Circus come banco di studio per tecnologie da trasportare poi nelle vetture di produzione.
Ma nell’ottusa, ipocrita e infruttuosa ricerca dell’economia, Max Mosley ne combina di tutti i colori: il proibire i rifornimenti per portare le squadre a sviluppare motori meno assetati, senza calcolare che questo porterebbe al ridisegno totale delle vetture con notevoli spese, ne è solo un esempio.
Attendiamo news, nella speranza che gli attempati signori di questo show si ravvedano.