È universalmente riconosciuta, strizzando un occhio alla pista, come la Porsche più dotata per il piacere di guida e ora è il suo turno per il restyling, allineandosi al resto della famiglia delle 911.

Quando si impegnano qualcosa ottengono anche loro!
Quando si impegnano qualcosa ottengono anche loro!

Nuovi paraurti, nuovo alettone posteriore e splitter regolabile all’anteriore, nuovi gruppi ottici bi-xeno davanti (sostituibili con fari tradizionali gratuitamente per limitare il peso) e a LED sul sedere, e gli indicatori di direzione sul muso che cambiano posizione: così si presenta la rinnovata GT3 che, comunque, non si limita a tirarsi a lucido, ma offre anche nuova sostanza.
Il flat-six aspirato, montato posteriormente come ovvio, passa da 3,6 a 3,8 litri di cilindrata, garantendo un incremento di potenza di 20 cavalli rispetto al suo predecessore, toccando la quota totale di 435 equini accompagnati da 431 Nm di coppia.

Ovviamente parlavo delle prestazioni, non certo dell'estetica...
Ovviamente parlavo delle prestazioni, non certo dell'estetica...

Come ci ha abituato ormai la cavallina tedesca, se le sembianze ritoccate non destano mai particolare clamore, state certi che le prestazioni non deluderanno: la velocità massima è di 312 km/h, con i 100 che vengono raggiunti in 4,1 secondi e 12,3″ per superare i 160.
Sono stati diffusi anche i dati riguardati consumi ed emissioni: 7.81 km/l, 303 g/km di CO2 emessi e omologazione per le normative Euro 5.
Per placare certe velleità missilistiche, è stato necessario un upgrade dell’impianto frenante con dischi carbo-ceramici (più leggeri del 50% rispetto a quelli tradizionali in ghisa) e non mancheranno diavolerie elettroniche come il Porsche Stability Management e il Porsche Active Drivetrain Mount che, opzionale, agisce attraverso un fluido magnetico sull’ancoraggio del motore sullo chassis per limitarne le vibrazioni con adattamenti in tempo reale.
Il prezzo si allinea ai contenuti tecnici offerti: 118.860€ vi permetteranno, da maggio, di mettervi uno di questi bolidi nel garage, in un momento in cui il mercato automobilistico non ha pietà per nessuno.

Però la tentazione di entrarci...
Però la tentazione di entrarci...

Anche da Stoccarda, infatti, hanno ammesso ufficialmente di non essere immuni all’attuale calo di vendite, diffondendo una previsione di 3 miliardi di euro fatturati nell’anno finanziario in corso(-14,3%) dopo “soli” 34.000 esemplari venduti nel mondo nel 2008 (-27,3%). La crisi tocca soprattutto gli entry-level, con Boxter e Cayman che hanno venduto un terzo rispetto all’anno precedente, mentre gli esemplari consegnati di Cayenne e 911 sono calati di circa un quarto.

Ma bastano due piccole sigle per scaldare subito il cuore degli appassionati: GT2 RS.
Le ultime due lettere erano finora riservate all’identificazione della versione più estrema, per quanto possibile, della GT3 ma, alcune voci provenienti dall’Inghilterra, la accostano al coupé con motore turbocompresso e trazione posteriori attuale top di gamma.
Si parla di una possibile presentazione al prossimo Salone di Francoforte con inizio delle vendite nella primavera successiva. La produzione sarà limitatissima, tanto che si parla di soltanto 10 esemplari con guida a destra destinati al Regno Unito, ma non esistono attualmente informazioni sul numero totale.
I dati che circolano in rete sono pochi ma a dir poco appetitosi: 580 cavalli su una vettura che, con espedienti come i vetri posteriori in plexiglass, peserà soltanto 1240 kg. La F430 Scuderia è avvertita.


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