La prima notizia clamorosa è stata senza dubbio quella dell’abbandono della Formula 1 da parte della Honda, ma non è di certo l’unica: a ruota, nei giorni successivi, la Chrysler annuncia la riduzione di fondi per il campionato Nascar, Porsche e Audi si ritirano dall’American Le Mans Series, la Corvette riduce la propria presenza nella categoria Le Mans GT1 solo agli eventi di Sebring, Long Beach e Le Mans mentre si dedica allo sviluppo della GT2, e Suzuki accantona il progetto WRC intrapreso da appena un anno.
Ecco qua che si nomina il mondiale rally, e arriviamo alla notizia più dolorosa: la Subaru esce di scena!
E la prima domanda che affiora nella mente di tutti è: perché!? Che cosa sarebbe la casa delle Pleiadi a questo punto senza il suo glorioso passato tra fango e neve? Chi avrebbe comprato un’Impreza se non ci fossero stati Colin McRae e Richard Burns con le loro gesta?
La crisi fa quindi vittime illustri e non ci resta che abbandonarci ai ricordi, con questo tributo montato da un amatore.

Ma non c’è proprio nessuna buona notizia? Beh, consoliamoci con le briciole: Subaru Italia schiererà una vettura ufficiale nel nostro campionato nazionale e continuerà a organizzare l’Impreza Cup, mentre l’Impreza Boxer Diesel Cup è in forse, visto che la poduzione di tal motore è stata posticipata.
L’abbandono della casa madre al WRC lascia poi libero David Richards e la sua Prodrive di trovarsi altri impieghi.
Questo gentiluomo, già general manager di BAR e Benetton in F1 e attuale azionista di maggioranza assieme a Frederic Dor di Aston Martin, sta girando il Medio Oriente in cerca d’investitori che lo aiutino a rilevare la Honda F1.
Personalmente, faccio già il tifo per lui! Anzi, se avete qualche spicciolo…