Le super-leggere sono la vera essenza del piacere di guida ma, com’è facilmente intuibile, hanno qualche controindicazione. Per godersele e sfruttarle a dovere, è necessario non essere piloti di primo pelo: masse minime con motori potenti, rendono queste schegge motorizzate autentiche armi a doppio taglio, veloci non solo sul giro in pista, ma soprattutto nel tragitto da paradiso a inferno.
Vi parlai tempo fa della X-Bow (si pronuncia Cross-Bow), vetturetta di 700 kg tutta carbonio e spigoli, spinta dallo stesso motore dell’Audi S3 da 265 cavalli e prodotta dalla casa motociclistica austriaca KTM, in collaborazione con l’italiana Dallara.

La X-Bow non è cosa per piloti della domenica!
La X-Bow non è cosa per piloti della domenica!

La riuscita del progetto è stata fulminante, sia dal punto di vista strettamente prestazionale che da quello di vendite, e di appassionati disposti a pagarla 45.000 € se ne sono presentati parecchi.Uno di questi lo potete vedere in queste foto: le immagini parlano da sole, e mostrano un incidente che definirlo spettacolare sembra riduttivo.
Tranquilli: entrambi gli occupanti ne sono usciti illesi, anche se nutro qualche dubbio che il loro rapporto (magari d’amicizia) possa vantare la stessa sorte.
Oltre al danno, poi, anche la beffa: non solo questo pilota mancato ha rovinato il suo costoso giocattolo, ma ha anche avuto la sfortuna di farlo davanti all’obiettivo di un fotografo pronto e capace!


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