È la prima volta che mi capita di vedere un simile forcing di nuovi allestimenti di un modello a vendite già avviate, la Subaru invece ci sommerge con 5 nuove varianti dell’ultima Impreza, non tutte commercializzate però nel nostro paese.

Cinque nuove varianti dell'Impreza, una più incazzata dell'altra.
Cinque nuove varianti dell'Impreza, una più incazzata dell'altra.

Partiamo dalla più quieta: l’Impreza GT. Si distingue dalle altre per la carrozzeria 3 volumi, che potrebbe richiamare alle vecchie generazioni, se non fosse per il look per nulla aggressivo. In ogni caso, sotto il cofano troviamo un onesto 2,5 boxer turbo da 225 cavalli a 5.200 giri, la stessa potenza che spingeva la vecchia generazione della WRX. Probabilmente a limitarlo, troviamo però un insipido cambio automatico a 4 rapporti.
Abbiamo nominato la sigla WRX, che corrisponde alla seconda novità. La storia qui è già diversa: sulla due volumi troviamo 265 cavalli a 6.000 giri, ottenuti grazie ad una turbina più grossa rispetto alla precedente generazione, un diverso scarico ed un catalizzatore meno limitante, e trasmessi a terra da un più genuino cambio manuale a 5 rapporti. L’estetica richiama tutt’altro che vagamente la STI, riprendendone spoiler, estrattore e maschera frontale. In ogni caso, purtroppo, non è previsto che la WRX raggiunga il mercato italiano.


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Ovviamente, non abbiamo finito qui. Le due versioni di cui vi ho appena parlato saranno datate 2009 mentre, al salone di Londra appena trascorso, sono stati presentati, in data 22 luglio, altri tre allestimenti preparati dalla Prodrive su base degli attuali modelli, di cui due immediatamente ordinabili.
Partendo sempre dal più tranquillo, troviamo il WRX-S da 252 cavalli a 5.400 giri/min, capace di svolgere il solito compitino dello 0-100 in soli 5,5 secondi. Questa variante, che monta uno scarico diverso e una centralina rimappata, farà da anello di congiunzione tra la vecchia WRX e la nuova, di cui abbiamo parlato poche righe fa.
Partendo, infine, dalla ben più promettente base offerta dalla STI, troviamo le ultime due sorelle: la STI 330S e la STI 380S. I numeri non sono esatti, ma in ogni caso danno un ordine di grandezza: la 330S, anch’essa con nuovo impianto di scarico e una nuova programmazione per l’ECU, arriva a 325 cavalli e impiega 4,4 secondi a raggiungere i 100 orari con partenza da fermo. Dal punto di vista estetico, la 330S si presenterà con cerchi da 18″ e canale da 8,5″, gomme da 245 mm con spalla da 40, sedili anteriori Recaro, navigatore e pulsante d’accensione.
Considerata ancora solo come una concept, abbiamo per finire la 380S. In questo caso gli equini che rispondono all’appello sono 375, grazie ad un motore completamente rifatto e ai soliti scarico e centralina migliorati, senza dimenticare sospensioni ritarate, un body-kit dedicato e cerchi 245x40xR18 della BBS.


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Non c’è che l’imbarazzo della scelta quindi, l’importante è non prendere decisioni affrettate: prendetevi 5 minuti per decidere, un’Impreza che incontra i vostri gusti non può non esistere!