Avevamo già parlato dell’assalto al Nürburgring, sia da parte americana che giapponese.
La guerra però non si svolge solo per il predominio tra le sportive, ma anche tra le berline. É bastato, infatti, prendere il fantomatico LS9 V8 6.2 della Corvette ZR1 e metterlo sotto il cofano della Cadillac CTS, per ottenere una super berlina capace di intimorire la triade tedesca.

Spaventare viene meglio quando non si è belli
Spaventare è più facile quando non si è belli...

La CTS-V conta 556 cavalli a 6.100 giri e 750 Nm a 3.800, ed è capace di un’accelerazione che le consente di eseguire lo 0-100 in soli 3,5 secondi e di coprire la distanza di 400 metri partendo da fermo in soli 12 secondi!
Impossibile quindi resistere alla tentazione di provare al mondo le proprie qualità al Nordschleife, il cui giro è stato coperto in 7.59.32. Lo staff ha tenuto a precisare che il tempo è stato ottenuto con le sospensioni di serie con il normale allineamento e con pressione standard delle gomme. Gli unici particolari che escono dall’equipaggiamento di serie sono l’estintore e le cinture a cinque punti, mentre le gomme avevano solamente subito un rodaggio di due giri il giorno precedente.
Nel filmato che vi propongo potete gustarvi il servizio di Edmunds Inside Line, mentre a questo link potete vedervi l’intero giro al Nürburgring.

Parliamoci chiaro, dal punto di vista prestazionale è impressionante, ma il design delle europee se lo sogna…valutate voi stessi con questa galleria.


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Concentrarsi su un singolo obiettivo è pericoloso però, perché si rischia di lasciar indifesi altri fronti. I grandi marchi, infatti, non stanno a guardare, e se GM ha messo in crisi il loro predominio, si muovono in altre direzioni. Un esempio? Guardate il filmato che segue, quella che vedete è la variante 10 cilindri della R8. Che il primato del Diavolo Blu sia già a rischio nell’Inferno Verde?