Lotus Evora Project Eagle - Testing Nurburgring

Che il marchio creato da Colin Chapman stesse lavorando su qualcosa di nuovo (per altro la prima auto interamente nuova degli ultimi tredici anni) è noto a tutti. I prototipi che giravano al Nürburgring venivano identificati come progetto Eagle o classificati come “l’erede dell’Esprit” (altro progetto in corso), e martedì scorso, al salone di Londra, c’è stato finalmente il debutto: abbandonato purtroppo il nome Eagle, ecco a voi la Lotus Evora (non fate caso alla parte finale del filmato che mostra una Lightening GT).

Come per Exige ed Elise, il telaio è costituito di alluminio estruso, ma con una rigidità torsionale doppia.
Le dimensioni sono ovviamente maggiori (4,34 metri, ovverosia 27 cm più dell’Elise), poiché ci troviamo di fronte ad una 2+2, anche se rimane da scoprire quanto sia abitabile il posteriore.
In molti confidano in questa nuova vettura in quanto papabile avversaria della Porsche 911, anche grazie al motore V6 di provenienza Toyota Camry, da 3,6 litri di cilindrata e 276 cavalli. Grazie al peso di soli 1.350 kg (come ha detto qualcuno, pochi per un’auto ma troppi per una Lotus), le prestazioni sono di tutto rispetto: la velocità è prevista tra i 250 e i 260 km/h, mentre lo scatto 0-100 km/h sarà raggiunto in meno di 5 secondi.
L’unica trasmissione per ora annunciata è un manuale a 6 marce, mentre le coperture avranno dimensione 225x40xR18 all’anteriore e 255x35xR19 al posteriore, appositamente sviluppate per l’Evora dalla Yokohama.
Di questi tempi, un parametro molto importante per una vettura è il consumo, che in questo caso è dichiarato di 30 miglia per gallone (circa 12,75 km/l).

Lotus Evora

Con questa novità, la Lotus tenta di offrire una vettura sfruttabile ogni giorno, ma nonostante ciò non ci troviamo di sicuro di fronte ad un’auto per lunghi tragitti, basti pensare al bagagliaio con una capacità di soli 160 litri (una sacca da golf con accessori per intenderci). All’interno però troviamo gadget inusuali per il marchio inglese: un ampio display e un impianto multimediale Alpine con navigatore, DVD, Bluetooth e connessione per lettori MP3, il condizionatore automatico e il sistema di controllo della pressione delle gomme.
Parlando infine dell’estetica, devo dire che non incontra i miei gusti personali soprattutto all’anteriore, offrendo una linea più sobria e meno accattivante rispetto alle sorelle minori, mantenendone invece l’idea al posteriore.
Questa nuova creatura arriverà negli showroom nell’estate del 2009 e sarà acquistabile per circa 57.000 €, mentre si parla già di una versione più spinta e di una scoperta per il 2011.


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