Sembra così strano che una “grossolana” americana batta una precisa giapponese, come paragonare un’ascia bipenne ad una nobile lama katana, ma questo è alla fine quello che è successo. Evidentemente non fanno più le Corvette di una volta, ma questa volta la frase và interpretata in maniera positiva.
Come già anticipato, la Blu Devil (al secolo Corvette ZR1) non accusa timori reverenziali verso alcuna avversaria, europea o giapponese che sia, e la prova è nel filmato che vi propongo: il giro da 7.26.4 staccato dalla Corvette al Nürburgring, un paio di settimane fa, in parallelo con la prova della Nissan GT-R, “ferma” a quota 7.29.3.
Il filmato, come noterete, è stato sapientemente editato allo scopo di poter confrontare le due prestazioni, ma il particolare interessante è che il giro del diavolo blu non è quello che si definisce un giro perfetto, come si intuisce dalle reazioni del driver in seguito a qualche scodata di troppo.
Vi ho trattenuto anche troppo, guardate il filmato e giudicate voi stessi.

A questo punto, per concludere, eccovi una piccola chicca: la nascita delle luciferina creatura della General Motors.