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	<title>Commenti a: Alfa MiTo: analisi statica</title>
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		<title>Di: Alfa MiTo: finalmente la prova &#124; Top Car News</title>
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		<dc:creator>Alfa MiTo: finalmente la prova &#124; Top Car News</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 08:44:49 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Come promesso, eccoci qua a parlare delle impressioni su strada della tanto chiacchierata Alfa Romeo MiTo. L&#8217;esemplare che ho provato era il 1.4 turbo-benzina da 155 cavalli in allestimento Distinctive con, come optional, il Premium Pack (clima automatico bizona, sensori di parcheggio posteriori, comandi radio al volante, bracciolo anteriore, cruise control, supporto lombare per il sedile passeggero, presa 12V nel bagagliaio) e lo Sport Pack (cerchi in lega da 17&#8243; o 18&#8243; su richiesta, fendinebbia, spoilerino sopra al lunotto,  paraurti posteriore sportivo con estrattore in plastica grezza, strumenti con illuminazione bianca, sedili in tessuto Sport). Per ottenere una prova decente ho dovuto però presentarmi in concessionario due volte, causa un piccolo imprevisto: la vettura era a secco&#8230; Al momento dell&#8217;accensione, c&#8217;era talmente poca benzina nel serbatoio che il computer di bordo non poteva calcolare l&#8217;autonomia residua. C&#8217;è quindi stata soltanto la possibilità di una prova sbrigativa, le cui prime impressioni non sono state incoraggianti. Innanzitutto la seduta dà una certa impressione di altezza, come quella di una Panda o una Yaris per intendersi, che poco ha a che fare con sensazioni di sportività. In ogni caso questa posizione dona una certa visibilità all&#8217;anteriore, cosa che non si può dire del posteriore a causa del piccolo lunotto e dei tre poggiatesta del divanetto (difetto in parte compensato dai generosi specchietti esterni). Il muso impertinente della piccola del Biscione [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Come promesso, eccoci qua a parlare delle impressioni su strada della tanto chiacchierata Alfa Romeo MiTo. L&#8217;esemplare che ho provato era il 1.4 turbo-benzina da 155 cavalli in allestimento Distinctive con, come optional, il Premium Pack (clima automatico bizona, sensori di parcheggio posteriori, comandi radio al volante, bracciolo anteriore, cruise control, supporto lombare per il sedile passeggero, presa 12V nel bagagliaio) e lo Sport Pack (cerchi in lega da 17&#8243; o 18&#8243; su richiesta, fendinebbia, spoilerino sopra al lunotto,  paraurti posteriore sportivo con estrattore in plastica grezza, strumenti con illuminazione bianca, sedili in tessuto Sport). Per ottenere una prova decente ho dovuto però presentarmi in concessionario due volte, causa un piccolo imprevisto: la vettura era a secco&#8230; Al momento dell&#8217;accensione, c&#8217;era talmente poca benzina nel serbatoio che il computer di bordo non poteva calcolare l&#8217;autonomia residua. C&#8217;è quindi stata soltanto la possibilità di una prova sbrigativa, le cui prime impressioni non sono state incoraggianti. Innanzitutto la seduta dà una certa impressione di altezza, come quella di una Panda o una Yaris per intendersi, che poco ha a che fare con sensazioni di sportività. In ogni caso questa posizione dona una certa visibilità all&#8217;anteriore, cosa che non si può dire del posteriore a causa del piccolo lunotto e dei tre poggiatesta del divanetto (difetto in parte compensato dai generosi specchietti esterni). Il muso impertinente della piccola del Biscione [...]</p>
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