Non tutti la apprezzano, forse perché troppo spesso è associata alla figura delle auto blu. Fuori da questo scomodo abito, però, ci troviamo di fronte a quello che forse è il modello che più ha avuto successo per il marchio modenese.
In cinque anni, 15 mila esemplari non sono pochi per quest’auto da quasi 120 mila euro, che si differenzia dalle avversarie per un’architettura davvero unica nella categoria: passo lungo, motore all’interno del passo, abitacolo arretrato, cambio in blocco col differenziale e sbalzi ridotti. Questa è l’autentica ricetta per il successo, che consente una distribuzione ottimale dei pesi a favore del piacere di guida, senza però trascurare il confort e il lusso per i passeggeri.

Maserati Quattroporte Facelift 2009

A questo punto una ritoccatina anche la merita, ed eccoci con il facelift di rito: nuova griglia anteriore, luci diurne a LED, nuovi specchietti e altri minuscoli cavilli ad ammodernarne l’aspetto, senza però comprometterne quella riuscita commistione tra eleganza e design che nel 2003 debuttò per mano di Pininfarina.
La novità più stuzzicante è però un’altra: con il restyling debutta la versione S.
Sotto al cofano troviamo lo stesso V8 da 4.7 litri che spinge la GranTurismo S, qui però con 430 cavalli (10 in meno della sorellina), contro i 400 del 4.2 della Quattroporte “base”.
Per entrambe le versioni è prevista l’adozione del cambio automatico ZF a sei rapporti, con le paddle al volante.
All’interno altri piccoli ritocchi: nuovo design della plancia, nuove tonalità delle pelli, nuovo sistema d’infotainment.


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Abbiamo nominato poco fa anche la GranTurismo. Non ci sono novità in merito ma, dato che siamo in argomento Tridente, colgo l’occasione per omaggiarvi di una bella galleria di nuove immagini che la ritraggono. Paghi uno prendi due!


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